Social network, la popolazione mondiale sale a tre miliardi di utenti attivi

Social network, la popolazione mondiale sale a tre miliardi di utenti attivi

Tante sono le persone che almeno una volta al mese frequentano Facebook, Twitter e le loro alternative locali sparse per il mondo.
Il popolo dei social network ha appena raggiunto un traguardo invidiabile: 3 miliardi di persone. Tanti, secondo l’ultima stima di We Are Social e Hootsuite, sono gli individui che sulla faccia del pianeta visitano almeno una volta ogni mese una piattaforma qualunque tra FacebookTwitter e le varianti locali che molti non avranno mai sentito nominare. Nel computo realizzato rientrano ovviamente l’attuale detentore del primato mondiale per numero di utenti attivi ogni mese, ovvero Facebook, così come social network meno brulicanti come Twitter e Pinterest e alternative sconosciute da noi ma che in altre aree del pianeta vanno per la maggiore (come Vkontakte in Russia e Qzone nella popolosa Cina).

nsieme queste piattaforme raccolglierebbero raggiungerebbero circa il 40% di penetrazione rispetto alla popolazione mondiale; un dato impressionante se pensiamo che si sono inserite di prepotenza nella nostra vita quotidiana soltanto dalla seconda metà degli anni 2000 (Facebook nacque nel 2004 e non era aperto a tutti come lo è ora), mentre il World Wide Web nel suo insieme — che ha una storia decisamente più lunga alle spalle — secondo gli stessi dati conta una penetrazione di appena il 51%.

La crescita inoltre non accenna a fermarsi: tra astri nascenti, realtà consilidate e soggetti in crisi, gli iscritti complessivi a uno qualunque dei network presi in considerazione sono aumentati rispetto alla rilevazione precedente di circa 120 milioni. Considerato che l’ultimo dato risaliva allo scorso trimestre, si tratta di un milione di persone che ogni giorno negli ultimi quattro mesi è andata a ingrossare le fila di questo esercito globale.

Fonte

Certificati SSL, perchè installarli

Certificati SSL, perchè installarli

La sicurezza in internet è un fattore chiave, in special modo quando c’è necessità per gli utenti di un sito di trasferire informazioni sensibili ad un server. Il Certificato Secure Sockets Layer (SSL) è un protocollo criptato nato proprio per permettere alle applicazioni web based di inviare e ricevere dati in maniera protetta.

In particolare, i browser gestiscono l’invio di informazioni ad un server da aree sicure di un sito web, contrassegnate con il simbolo grafico di un lucchetto e da un URL che comincia con “https”, invece del consueto “http”.

Il dominio certificato del ricevente possiede una chiave in grado di decriptare i dati ricevuti, rendendoli visibili solo al personale autorizzato, in maniera tale da garantire la privacy e la sicurezza degli utenti.

Vantaggi di un sito internet con Certificato SSL

Un dominio con Certificato SSL è sicuro, contro possibili furti di dati durante il passaggio di questi ultimi da client a server.

L’attenzione sul tema del furto di dati in rete è cresciuta in maniera esponenziale, da quando il web è sempre più terreno di business. Compilare una form inserendo i propri dati o fornire il numero di conti correnti e carte di credito per finalizzare acquisti, sono operazioni che fanno parte della routine quotidiana.

Gli utenti di internet sono sempre più informati sui pericoli che corrono, quando condividono dati in rete.

La presenza di un Certificato SSL aumenta il livello di fiducia facendo in modo, ad esempio, che un potenziale cliente sia meno restio ad utilizzare la sua carta di credito o altre metodologie di pagamento telematiche.

Un dominio certificato può rappresentare una variabile determinante, anche in relazione al suo livello di indicizzazione nei motori di ricerca. Gli algoritmi di Google e di altri colossi mondiali come Bing, Yahoo o Yandex, vengono continuamente migliorati al fine di offrire agli utenti finali dei risultati che siano attendibili, utili e, cosa non meno importante, sicuri. È naturale comprendere come i motori di ricerca affidino una priorità maggiore a pagine di e-commerce che garantiscono pagamenti sicuri, grazie alla presenza di un certificato SSL sul dominio.

Siti Web per i quali è particolarmente utile l’installazione di un Certificato SSL

Il Certificato SSL è un servizio aggiuntivo che è possibile richiedere su qualsiasi tipologia di domino e hosting e, a fronte di tanti vantaggi offerti, rappresenta spesso un investimento più che giustificato.

L’acquisto di un Certificato SSL è consigliato in caso di domini relativi a siti di e-commerce, siti di hotel, strutture ricettive e ristoranti con sistemi di prenotazione e pagamento on-line, oltre che su domini di siti che offrono servizi al pubblico, raccogliendo informazioni e dati sensibili da proteggere con cura.

Il protocollo SSL può essere impostato anche solo su alcune pagine di un sito, dove si trovano form per lo scambio di dati la cui sicurezza deve essere garantita.

https://www.hostingstak.com/blog/sicurezza-web/perche-installare-certificato-ssl/10/

Aperto a Napoli il primo supermercato “social”, dove non servono soldi

Aperto a Napoli il primo supermercato “social”, dove non servono soldi

Una importante iniziativa nel campo della solidarietà in provincia di Napoli. Ha aperto i battenti “Arca, l’emporio della solidarietà”.

In Italia sono molte le iniziative nel campo della solidarietà che vengono esplicate mediante la distribuzione di generi alimentari alle persone meno abbienti. Una nuova ed importante è quella che ha aperto i battenti in provincia di Napoli, “Arca, l’emporio della solidarietà”. Si tratta di qualcosa di diverso dai punti dove vengono distribuiti gli alimenti; si tratta infatti un supermarket vero e proprio, dove le persone bisognose potranno “fare la spesa” scegliendo loro stessi i prodotti, e pagando poi alla cassa mediante una card apposita.

Il supermarket si trova in una zona di confine tra due comuni, Monte di Procida e Bacoli, ed il progetto che gli ha dato vita è unico in tutta la regione Campania. Per realizzarlo hanno collaborato una associazione flegrea, “La Casetta Onlus”, ed una milanese, “Fondazione Progetto Arca Onlus”, che si sono impegnate di comune accordo a sostenere le famiglie del territorio flegreo che si trovano in situazioni di bisogno.

Anna Gilda Gallo, presidente di “La Casetta Onlus”, ha fatto presente i dati contenuti nel rapporto del 2016 pubblicato dalla Caritas e che riguarda la povertà e l’esclusione. Secondo il rapporto sull’insieme del territorio italiano ci sono 1 milione e 580mila famiglie che stanno attualmente vivendo in una situazione di povertà assoluta, con un totale di oltre 4,5 milioni di persone, un numero che è il più alto dal 2005. Anna Gilda Gallo ha precisato che nei casi citati non si tratta solo di un disagio economico, ma di una forma di “indigenza” molto grave, visto che queste persone non sono in grado di avere una serie di beni e servizi che vengono reputati il minimo necessario per una vita dignitosa.

Rispetto ai numeri del 2007 la percentuale delle persone che vivono in povertà è passata al 7,6 % facendo registrare un aumento maggiore del 100%, e le regioni del Mezzogiorno d’Italia sono quelle che risultano le più colpite, visto che sul totale italiano, in queste regioni è concentrata una percentuale superiore al 45%. Da questi dati è nato e si è sviluppato il progetto del supermaket sociale “Arca” che va incontro proprio alle persone più bisognose, offrendo loro un servizio di supporto e di aiuto.

Una delle novità introdotte con l’apertura di questo market social è stata spiegata da un altro membro dell’associazione flegrea, Mariano Boccia. Si tratta della possibilità, per i clienti, di dare in cambio della spesa delle ore di volontariato, che ognuno presterà secondo le sue possibilità e capacità. Per questo saranno effettuati anche dei corsi di formazione, che permetteranno ai partecipanti anche un migliore inserimento nel tessuto sociale, oltre a migliorare le capacità di intrattenere relazioni sia con il prossimo che con le situazioni di disagio che si trovano di fronte. Si passa quindi dal “dono” allo “scambio” nel quale entrambe le parti possono trovare gratificazione. Le ore di volontariato andranno a ricaricare la card con la quale si effettua la spesa presso il supermercato social.

Il progetto Arca è già presente in altre zone italiane, da Milano a Roma, ed ora questa nuova apertura in provincia di Napoli consente di ampliare la platea delle persone assistite. Per selezionare i clienti del social market si attiveranno i Sevizi Sociali dei due comuni interessati. Il Progetto è stato interamente finanziato dalle due Onlus e non dispone di finanziamenti pubblici, ma beneficia di una serie di interventi solidali effettuati da attività commerciali che si trovano in zona.

fonte:http://www.breaknotizie.com/aperto-a-napoli-il-primo-supermercato-social-dove-non-servono-soldi/?utm_source=popads&utm_medium=imp&utm_campaign=popadsimp